Gendai
Reiki
Gendai
Reiki Ho (Ho in giapponese significa metodo) è un metodo
utile per la propria crescita spirituale
per
il benessere della mente e del corpo e rappresenta l'unione degli
insegnamenti e
delle
tecniche del Reiki Rioho (metodo giapponese tradizionale) e del sistema
Reiki Occidentale
(in
occidente viene chiamato Reiki Usui).
Il
motto del metodo Gendai è:
Ayashiku-nai,
Okaschiku-nai, Muzukashiku-nai.
che significa:
Aiashiku-nai,
nulla
di sospetto
Okashiku-nai,
nulla di insolito
Muzukashiku-nai,
nulla di difficile
I principi fondamentali del Gendai Reiki Ho sono:
*
Le principali
tecniche per la guarigione del corpo e della mente, nonchè
quelle per
la crescita
spirituale, e derivano da una rivisitazione delle tecniche
del
Reiki Rioho
Tradizionale
e del Reiki Occidentale.
* Il mistero, il
dogmatismo e il
pregiudizio vengono accuratamente evitati.
Solamente le tecniche la cui
validità
possa essere confermata e" sentita "
formano
il nucleo del Gendai Reiki Ho.
* Vengono adottate
solamente quelle tecniche efficaci in sintonia con gli ideali di
Usui Sensei .
*
Le tecniche sono
semplificate e standardizzate in modo da poterle praticare facilmente
nella
vita quotidiana.

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Karuna
Reiki®
Karuna Reiki è un metodo sviluppato nel 1995 dallo
studioso
statunitense William Lee Rand, insegnante
di Reiki e ricercatore,
fondatore e
direttore dell’International Center for Reiki Training, il
più importante
centro Reiki d’America.
Rand, ed altri insegnanti, hanno canalizzato i
simboli di
primo, secondo e terzo livello Karuna,
sottoponendoli a studi e sperimentazioni,
prima di divulgarli nella
forma e nelle
procedure che conosciamo oggi.
Alcuni simboli Karuna Reiki sono stati ritrovati
in altre
culture e tradizioni spirituali, ma il loro utilizzo
all'interno del Karuna ha dimostrato
un'efficacia e una profondità più incisivi.
Karuna è un marchio registrato, in America
è
insegnato solo
agli insegnanti di Reiki.
Questa tecnica non sostituisce il Reiki tradizionale
ma lo integra e lo rafforza.
Karuna (in
sanscrito
significa “azione compassionevole”) si
rifà alle culture orientali di armonia,
secondo le quali l’individuo e la realtà
che lo
circonda sono interconnessi.
La sua azione, potente e mirata, permette di intervenire in
modo specifico e differenziato in funzione
della diversa natura del problema da
risolvere, aiuta a sviluppare l’intuito
e tutte le capacità ad esso collegate
e
facilita il riuscire a sentirsi in risonanza e in armonia
con tutto ciò che sta intorno a noi,
aiutandoci
a
trasmettere profondo amore, equilibrio e
serenità.
JAPANESE
REIKI
Fino a pochi
anno orsono le informazioni riguardanti le tecniche terapeutiche
originarie del
Reiki giapponese
adoperate da Usui e, ancora oggi praticate in Giappone dagli
operatori e dai Master all'interno della
USUI REIKI
RYOHO GAKKAI, erano
a noi alquanto lacunose.
Solo in questi ultimi anni, grazie a
Frank Arjava Petter (Master Reiki tedesco che da vari anni vive a
Sapporo,
in
Giappone) ed a Hiroshi Doi, (membro della U.R.R.G.) siamo venuti in
possesso di
notizie che ci hanno permesso
di far luce su molte
tecniche e metodologie che
sono ancora oggi custodite con molta segretezza e negate alla
conoscenza del
mondo occidentale. F.A. Petter ha
avuto modo di incontrare molti operatori di Reiki giapponesi,
sia
appartenenti
alla U.R.R.G., sia
ad altre scuole di
Reiki di derivazione diretta
da quella originaria
di Usui,
riuscendo a
condurre approfondite ricerche
che gli hanno permesso di esaminare
materiale didattico scritto,
derivato dagli
insegnamenti originari
di
Usui. H. Doi dirige
una scuola di Reiki in Giappone e
pratica un Reiki
che trae le sue
radici dal Reiki di Usui, ma integrato e
completato da altre tecniche di guarigione ideate da lui stesso.
Nel 1999
H.Doi
è stato presente a un seminario di Reiki a Vancouver e in
tale
occasione ha
potuto elargire ai pochi
operatori
inglesi presenti tecniche e trattamenti
originari di M.Usui del tutto sconosciuti o noti solo in modo parziale
al
mondo
occidentale.
Hatsu Rei
Ho:
Il
termine giapponese “Ho” significa Tecnica,
perciò lo si trova in un certo numero di tecniche Reiki :
Hatsu
Rei Ho,
Reiji
Ho, Aho Usaki HSecondo Petter,
“Hatsu
Rei” significa Avviare
a Reiki: in effetti possiamo dire che questo
termine
indica una tecnica per
avviare e rafforzare il proprio Reiki Hatsu
Rei consiste in una serie di esercizi
energetici e
visualizzativi che vanno eseguiti secondo una certa sequenza ed
è
un metodo che dovrebbe essere praticato
quotidianamente - preferibilmente due
volte al giorno - per una decina di minuti circa. In Giappone, Hatsu
Rei è la
chiave
per
lo sviluppo delle abilità Reiki, quando è usato
insieme a
Reiju
(vedi oltre).Rei Ho e Byosen Si tratta di due tecniche
intuitive, tra loro
collegate che fanno parte integrale dell’addestramento a
Reiki
svolto alla
Gakkai. Durante la preparazione
al
primo livello della Gakkai (shoden) lo
studente deve sviluppare pienamente queste abilità intuitive
prima di poter
iniziare la preparazione per il secondo livello (Okuden).
Uno
studente della
Gakkai non può semplicemente proporsi
e pagare una quota per avere il secondo
livello: deve dimostrare di esserne all’altezza.
Byosen è una
tecnica avanzata di scansione che, grazie ad una assidua pratica,
può dar luogo
alle seguenti abilità:
1.sviluppare una
sensibilità delle mani
tale
da percepire gli squilibri energetici, allo scopo di sapere dove
imporre
le
mani e per quanto tempo trattenervele sul soggetto; 2.sviluppare
una sufficiente conoscenza
riguardo alla
sensazione che le proprie mani producono in diverse
circostanze
e
condizioni, così da poter utilizzare le informazioni
provenienti
dalle proprie
mani per diagnosticare una malattia.
Reiji Ho
E’
il nome dato ad una tecnica intuitiva che, grazie ad una assidua
pratica, può
dar luogo alle seguenti abilità:
1.lasciarsi
guidare dal flusso di Reiki
attraverso le proprie mani verso le aree problematiche anche prima di
“scansionare” il soggetto;
2.comprendere
intuitivamente di che problema
si tratta; vedere, intuire o percepire la malattia.
Uno studente
della Gakkai deve sviluppare le abilità Reiji o Byosen prima
di
poter accedere
all’Okuden. Reiji e
Byosen si sviluppano attraverso la pratica regolare e
l’esposizione a un gran numero di
“pazienti”. Mentre
si pratica
Reiji,
l’energia che scorre attraverso di sé
può guidare
le proprie mani verso le aree
bisognose e potrebbe anche
seguire il tracciato di specifici meridiani. Byosen
richiede una focalizzazione attenta e “devota”
sulle
sensazioni delle
proprie
mani. Queste abilità possono raggiungere il loro pieno
potenziale solo attraverso
l’esperienza regolare
delle
“attivazioni” Reiju.